21 November 2014

Barbara Bigozzi

Expottimisti_Pics

Quando avevo dieci anni, mentre giocavo con i miei fratelli, una carovana di luccicanti Airstream attraversò il Parco delle Cascine. Rimasi folgorata, ma dimenticai quell'episodio che emerse dai ricordi di famiglia solo il giorno in cui, senza ricordare che quella caravan mi aveva incantata fino da piccola, comprai una Airstream che fu presto rubata in Texas. Seguì una storia di FBI, nani, biscazzieri e ritrovamenti che scriverebbe meglio Joe Lansdale di me, ma siccome sono testarda, finalmente ne agganciai un'altra alla mia auto e la portai a casa, trenta anni dopo quell'episodio dimenticato.

Geo-localizzazione: sono nata a Firenze, dove ho studiato le scienze, i numeri e la musica. Ho vissuto a New York, Parigi, Londra, Amburgo, Barcellona dove ho lavorato come modella. Raggiungo remoti glamcamp e raduni di entusiasti di belle forme dell'abitare viaggiando, europei e statunitensi. Abito a Milano dove sono mamma di Bianca, fashion stylist, titolare dell' atelier Costumi, imprenditore agrituristico senza terra e fondatrice di Contessina scalza, dove invento soluzioni innovative per il turismo itinerante accessibili a tutti, golose e con uno stile che spacca. Coltivo un orto e altri sogni.

campO. campO è un nuovo concetto non convenzionale di ospitalità all'aria aperta, già diffuso nel mondo e che debutta in Italia, a Milano, durante Expo 2015. Con un design accattivante e spazi comuni di socializzazione degni del più bello degli ostelli, campO offre un’esperienza che ibrida il comfort dell’hotel con l’accessibilità, la socialità e il minor costo del campeggio.

campO è una rete di Pop Up Hotel, che offre un indimenticabile soggiorno tra lo spartano e il glamour in confortevoli tende arredate in uno stile immediatamente riconoscibile, corredate di biancheria, fornite di energia elettrica o di power-bank da fonte rinnovabile e con ricco breakfast incluso nella tariffa. Le stilosissime tende verranno allestite in aree verdi gestite con un’ offerta di servizi che garantiscono qualità e decoro: accessibilità anche a persone con disabilità motorie e sensoriali, sorveglianza, pulizia delle singole unità abitative, cambio della biancheria, servizi igienici adeguati, spazi coperti accessibili, Wi-Fi gratuito, ristorazione, navetta e noleggio di biciclette oltre ad una serie di iniziative ludiche, ricreative, sportive, gastronomiche e culturali che arricchiranno il palinsesto delle attività collaterali di campO.

campO è temporaneo e valorizza il territorio, per esempio in virtù della forte vocazione rurale della zona, in un’area della cintura verde metropolitana di Milano, nel 2015 semineremo, solo per i sei mesi di Expo,140 tende in orti di nuova progettazione che dopo Expo saranno a disposizione dei cittadini e delle associazioni che vorranno averne cura. Sono già previste alcune piccole iniziative culturali che animeranno campO-community garden con continuità, anche dopo Expo2015.

campO è anche in città, in una bellissima oasi di verde a 600 metri dalla fermata della metropolitana, attualmente in disuso, di proprietà del Pio Istituto dei Sordi, dove, conformemente allo statuto dello stesso ente, stiamo progettando un'accoglienza con particolare attenzione al tema delle disabilità sensoriali.

campO è opera di un team in continua espansione che affonda i suoi picchetti su terreno solido ad iniziare dallo studio di architettura BUNCH( build an unconventional network of collaborative humans) che vanta numerosi progetti di co-housing e dedicati all'inclusione sociale e magistrali recuperi in ambito di archeologia industriale e rurale.

A tendere i fili di una rete di persone e sistemi affinché campO sia il più accessibile tra i più esclusivi glamcamp del mondo c'è Martina Gerosa : disability manager italo-tedesca, madre di due meravigliosi adolescenti e moglie di un geologo globe-trotter, instancabile costruttrice di ponti tra bianchi e neri, giovani e vecchi, abili e disabili. Urbanista non ortodossa laureatasi al Politecnico di Milano, si è andata formando attraverso esperienze diverse, tra il pubblico e il privato. E' impegnata da sempre nella società civile milanese, occupandosi di ambiente e diritti dei cittadini, fin dai tempi di Società Civile. Dalle attività per la riqualificazione di quartieri della periferia milanese è passata poi a occuparsi di tecnologie per l'udito e di soluzioni per l'abbattimento delle barriere sensoriali, ma le barriere contro cui combatte in primis ogni giorno sono quelle mentali e culturali. Co-formatrice in molteplici contesti e co-progettista di eventi e iniziative, è esperta di Arte di ascoltare e di ComunicAbilità collaborando con il CDH di Bologna, Associazioni, scuole, aziende e Istituzioni di ogni parte di Italia.

La ristorazione, in partnership con PArC, attinge ai prodotti di venti aziende agricole locali selezionandoli con cura, seguendo i principi di una alimentazione sana, fondata sulle ricette tradizionali del territorio proposte in chiave moderna da un esperto chef, utilizzando sempre materia prima fresca di stagione. Buono, sano, vicino: una cucina che esalta i profumi, i colori, i sapori e la cultura del Parco Agricolo Sud Milano servita su un lunghissimo tavolo comune.

campO si realizzerà grazie alla sinergia che Contessina scalza sta attuando tra gli Enti locali, gli investitori privati e le Fondazioni, gli sponsor e i partner.

- Enti consapevoli del fatto che a Milano mancano aree di sosta e campeggi, per non parlare dell’assenza di agricampeggi di qualità e più in generale di accoglienza accessibile, leggera e low cost per le famiglie, i volontari e gli amanti della vita en plein air di tutte le età. Enti capaci di una visione illuminata, internazionale, contemporanea, più ampia e che, ovviamente nel rispetto del territorio e delle normative, hanno espresso il loro consenso all'allestimento di campO.

- Investitori privati: lungimiranti proprietà e fondazioni che hanno saputo o che vorranno attivarsi in tempo per partecipare al nostro progetto e approfittare della straordinarietà di questo evento mondiale, attrezzando aree inutilizzate per ritrovarsi anche dopo Expo con un’attività già promossa dalla rete di campO.

- Sponsor, sponsor tecnici e i partner che noi consideriamo allineati al nostro progetto e che sapranno cogliere l'opportunità di essere in campO dove le cautamente previste 35.000 presenze in ognuno dei campO durante i sei mesi di Expo genereranno un passaparola mediatico spontaneo di portata internazionale, con un evidente ritorno di immagine per tutti se si considera la cifra stilistica, il visual concept degli allestimenti, le attività connesse e che queste esperienze saranno veicolate sui social network dagli stessi ospiti e sul web dal sito di campO.

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