27 May 2015

Ciro Caramiello

Expottimisti_Pics

Non racconto del mio lavoro che amo profondamente pur essendo molto tecnico (sono un Direttore dei Lavori e coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione dei lavori). La mia terra natia è la Campania Gli studi prima e il lavoro poi mi hanno portato ben presto a lasciare i miei luoghi. i miei genitori mi hanno insegnato ad amare ogni posto in cui vivo il mio presente per farlo diventare un passato vissuto profondamente ed essere pronto a vivere senza remore ciò che verrà. Oggi vivo in provincia di Pavia, tra le bellissime colline dell'Oltrepò Pavese. Qui ogni volta che apri gli occhi vedi la natura che si presenta in tutto il suo splendore. Ho imparato ad amare questi territori e a prendere il meglio che possono dare. Amo scoprire e viaggiare. Da appassionato viaggiatore ho imparato ad usare un mezzo che assicura una grandissima libertà e rispetto per la natura: il Camper. Possedere per qualche ora la propria casa con vista su panorami bellissimi e alla partenza sapere che quel posto ritorna esattamente come lo avevi trovato è una bellissima sensazione che ti fa amare profondamente questo tesoro che ci è stato affidato.

E' questo amore per il viaggio e per madre terra che mi ha fatto incontrare altre persone che condividono la mia passione, con le quali abbiamo dato vita ad un'associazione (ARCA Retorbido) che vuole favorire il turismo all'aria aperta e far apprezzare i territori (ed abitanti) oltrepadani. Ben presto il desiderio promuovere questo tipo di turismo anche nelle altre due aree della provincia di Pavia (Pavese e Lomellina) , diverse tra loro e dall'Oltrepò sia per caratteristiche morfologiche che per mentalità e stili di vita. Con altri club della provincia, residenti in queste aree, abbiamo allargato il progetto di ARCA Retorbido pensando allo sviluppo del turismo all'aria aperta in tutte e tre le aree, La collaborazione con l'assessorato al Turismo della Provincia di Pavia, ha prodotto da un lato l'incremento dei luoghi di accoglienza dei turisti in camper e dall'altro la consapevolezza che lavorare insieme si può; per uscire dai propri confini e far crescere in maniera bilanciata un territorio più ampio. Quindi, se possiamo vivere un'esperienza virtuosa in pochi chilometri quadrati, quanto può essere virtuosa ed appagante un'esperienza mondiale? Ecco perchè sono #expottimista: Abbiamo l'occasione per vedere tutto il mondo concentrato nello stesso luogo e convincerci che nella diversità di lingua, colore e tradizioni, abbiamo in comune l'amore per la vita. Credo che Expo sia l'occasione per capire che lavorare insieme si può per uscire dai nostri confini, soprattutto mentali, e far crescere in maniera bilanciata un territorio più ampio del nostro piccolo orticello.

http://www.arcaretorbido.it