15 April 2015

Pexo Pexo

Expottimisti_Pics

Mi chiamo Pexo (e di cognome Pexo!) e il mio nome è l’anagramma dell’evento più importante dell’anno. Nell’armadio ho solo vestiti gialli, rossi, verdi, blu come i colori dell’Expo, ed ho le sembianze di un Arlecchino. Ho un carattere allegro, versatile e stravagante capace di cogliere il lato positivo delle cose. Ho un corpo molleggiato per saltare di qui e di là, di su e di giù, per osservare attentamente e tornare indietro per raccontare con quel cipiglio schietto che caratterizza la tipica maschera della tradizione bergamasca. …di cosa è fatto Pexo: Nasco dall’idea di una creativa che incontra un designer che a sua volta coinvolge un fabbro… parla, disegna, racconta e il progetto prende vita. Un punto fermo: sono fatto solo di materiale riciclato. Ogni mio pezzettino contiene la storia di altri oggetti. Ferro, rame, ottone, tubi sono diventati il mio corpo.

Già solo guardandomi si può vedere il mio passato poliedrico ed eclettico. Ho un logo personale e ed una firma tutta mia: se mi incontri sarò felice di farti un autografo, come una vera star!

Pexo nasce da un’intuizione creativa: come comunicare l’Expo in un modo innovativo, intelligente e scanzonato? La soluzione era semplice: si doveva condensare l’Esposizione Universale insieme ai profumi, alle storie, ai popoli e alle culture in un personaggio: un arlecchino capace di dare uno sguardo nuovo e di usare una parola sincera sull’Expo. Ma l’arlecchino è soprattutto una maschera bergamasca e la decisione di utilizzarne l’aspetto significa valorizzare il territorio da cui proviene. Pexo ama il mondo ma ancor di più la sua Bergamo. Pexo è la positività fatta Expo, perché sdrammatizza, incita e racconta ciò che vive come io, te, lui, lei, voi, loro e gli altri farebbero. Pexo siamo noi eppure è anche tutti voi!

1800101_10203445296242106_124640655_o http://www.pexopexo.com